ARHIVSKI VJESNIK 19-20. (ZAGREB, 1976-1977.)
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deplorata serve bensì di qualche freno salutare, ma desiderar dobbiamo sia questo rafforzato da ulteriori radicali provvedimenti, fra cui quelo dell'educacazione agricola mediante le scuole elementari che sostenute dai Comuni di campagna col! insegnamento rurale riempirebbero una lacuna profondissima cui finora non è stato fra noi supplito. Finché la Dalmazia si trovava fornita di Boschi, vantava pure una pastorizia fiorente; colle risorse degli uni e dell'altra,rindustria rurale era animata ed estesa, però che tutt'indistintamente i rustici de'vari teritorj perfino dell'isole si occupavano del prodotto del burro, del formagio, delle api ritraendo i preziosi prodotti della cera e del miele,finalmente del lino,che sebbene in tenue quantità serviva alla filatura e tesitura delle robbe domestiche.Diminuitasi la produzione di cotali fattori andò a grado a grado spegnersi lo spirito d'industria, però che dal mutuo sussidio che si davano fra loro ambedue arti dipendeva la prosperità o meno di tutte due. Ogidì il Morlacco abitatore de'paesi montani il quale in alcune parti non gode neppure benefizio della proprietà dei campi da esso coltivati, avendo altresì perduto l'antico tesoro delle sue foreste e ridotta a squallore la pastorizia, può veramente considerarsi povero, ed il più meritevole di speciale protezione da parte della pubblica amministrazione pel suo svilupo intellettuale, per correggere l'indole ed i costumi proprj, alle quali cose sopperir potrebbe l'istruzione elementare appropriata alla campagna. Decisivo sarebbe alla di lui economia il permesso della coltivazione del tabacco, permesso da lungo tempo desiderato, e la cui concessione pur anco era stata promessa dal Voto del Sommo Imperatore pel momento in cui il censimento in Provincia fosse stato attivato. Questo fatto si è compiuto, ma il divieto della coltura tabacchi sussiste tuttora. I rapporti del 1851 e 1852 dissero abbastanza in proposito, ond' è che la Camera stima doveroso il riportarvisi unicamente, non senza esternare anche in questa circostanza il vivo desiderio comune onde gl'infelici abitatori del montano siano esauditi in siffatta aspettazione. Tra le coltivazioni del piano e di prefferenza nella parte mediteranea come nelle Isole tener dovrebbe a nostro credere il secondo posto, dopo la vite quella del gelso, che infatti da parecchi a merito delle incessanti sollecitudini del Governo ha preso una qualche estensione. Ma l'allevamento de' bacchi, uno de' rami principali dell'industria rurale, lascia tuttora molto a desiderare, e parecchi noce voli pregiudizi serpegiano in proposito fra i nostri contadini. Uno dei più forti ostacoli alla buona riuscita di questo allevamento è senza dubbio lo stato deplorabile delle abbitazioni dei rustici, motivo per cui questo ramo d'industria non sarebbe appropriato ai Morlacchi, che in generale per abitazioni non hanno che luridi tugerj compositi taluni d'un solo ambiente, in cui stanno coricati assieme uomini, donne, fanciulli ed animali a canto una catasta di legna ardente. Nelle località mediteranee.e nelle Isole una condizione materiale di gran lunga migliore si manifesta, la popolazione è più svegliata e suscetibile de' benefizi dell'istruzione tecnica la quale appunto dovrebbe esservi diffusa con brevi cenni sulle più esatte regole da osservarsi nell'allevamento disicorso. La mala riuscita de'bozzoli per l'infima qualità che ne ridonda e che vuoisi pure attribuire a scarsità di nutrizione per deficienza di foglie fa sì, che i compratori li pagono a vii prezzo; ciocche neccessariamente scoraggia la massa de' prodduttori, che nel buio delle cause di siffato disordine non sanno dedicarsi ai mezzi onde prevenirle ed allontanarle. Al difetto di foglia potrebb'esser meglio provveduto all'attivazione di Pipiniere pubbliche in varj fj Arhivski vjesnik 97