ARHIVSKI VJESNIK 2. (ZAGREB, 1959.)
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Sommario L"ARCHIVIO DELL'COMITATO DI ZAGREB (1756—1926) Ivan Meden In seguito alia penetrazine dei Turchi in Croazia, il territorio di alcuni comitati (»županije«) — le maggiori unità amministrative territoriali in Ungheria e in Croazia fino alla fine della prima Guerra mondiale — è ridotto ad una superficie minima. Di conseguenza, si présenta la nécessita di fondere due di queste unità mutilate in una. Intanto, in seguito alia sempre piu riuscita espulsione dei Turchi dalle nostre terre, i vecchi comitati cominciano a rigenerarsi e riacquistano i loro confini originari. Nel 1756, con un decreto di Maria Teresa, il comitato di Zagreb si sépara da quello di Križevci e diviene un' unità territoriale amministrava indipendente. Da questa epoca fino al 1926, possiamo seguire dettagliatamente la cronistoria del comitato di Zagreb. II suddetto archivio, come pure gli archivi degli altri ex comitati Croati, si trova ora presso 1'Archivio di Stato a Zagreb. Tutto il materiale d'archivio del comitato di Zagreb, che è conservato, è ordinato e custodito in 420 cartoni. Studiando i diversi indici si viene alia conclusione che più del 60% del materiale complessivo è stato distrutto durante la seconda meta del XVIII secolo. Specialmente erano esposti a devastazione i documenti dal 1850 in poi. Anche gli atti del primo e secondo deccenio (il periodo delle guerre Napoleoniche) dello stesso secolo sono stati distrutti. Questa devastazione ha diverse cause; la principale delle quali è l'incompetenza del personale che manipolava l'archivio che distruggeva spietatamente gli atti, con un criterio assolutamente arbitrario. Si distrugeva in massa, senza considerare il valore del documento: il materiale archivistico hon era tenuto in considerazione come oggi. Si è tentato più volte di ordinarlo, specialmente alia fine del secolo scorso, ma si è riuscito appena ora a sistemarlo definitivamente. La série che ha piu valore e che è composta dagli atti più numerosi, è la »Congregationalia«, nella quale si trovano i documenti che venivano discussi alle sedute del Comitato, sedute che si tenevano diverse volte all'anno. Dopo la »Congregationalia« vengono, sia per il numero dei documenti che per il valore l'»Urbarialia«, i »Processus« ed altri di minor importanza. — 483 —