Molnár Antal: Egy raguzai kereskedőtársaság a hódolt Budán - Források Budapest közép- és kora újkori történetéhez 2. (Budapest, 2009)

Dokumentumok - III. A társaság működésével és felszámolásával kapcsolatos dokumentumok

316 A dì detto io Luca di Giorgi son testimonio quanto di sopra. A dì detto io Pasqual di Polo son testimonio quanto di sopra. A dì detto io Giovanni Joviza son testimonio quanto di sopra. [9-] A dì 3 giugno 1592. Buda Noi sottoscritti faciamo fede come ser Serafino Zamagno donò al bassa novo un cavezzo di brazza XI di raso di parangone veneziano acompagnato con alquanto pannetti di zuccaro, scatole di confetti, lemoni et naranze, et similmente fece presente al suo chiecaia di agrumi e zuccaro, quando fu ad abocarsi con loro e chiederli ciaus, e per esser noi stati farli compagnia, affermaremo le presenti con nostre mani. Io Luca Giorgi son testimonio quanto di sopra. Io Gergur Ivanisev son testimonio. Io Michele Giorgi son testimonio quanto di sopra. Io Nicolò Michele sono testimonio quanto di sopra. [10.] A dì 8 giugno 1592. Buda Noi sottoscritti faciamo fede come ser Serafino di Zamagno havendo convitato un giorno a dicinar in casa sua il chigliergibassi medico di Mehmet bassa presente, li donò brazza 5 di tafta napolitana con alquante scatole di confettioni, e noi sendoci a ciò trovati presenti faciamo chiara fede ad ogni giudicato come con le nostri mani sottoscriveremo. A dì detto io Michele di Giorgi sono testimonio quanto di sopra. Io Nicolò di Michele sono testimonio quanto di sopra. [IL] A dì 22 giugno 1592. Buda Noi sottoscritti facciamo fede come ser Serafino Zamagno donò al cadi grande di Buda, quando venne prima volta abocarsi con esso lui, cinque panetti di zucaro et X scatole di confetti, et noi per esserci trovati in sua compagnia sottoscriveremo con nostre proprie mani. A dì detto io Luca Giorgi sono testimonio quanto di sopra. Io Joseffo di Francesco sono testimonio quanto di sopra. [12.] A dì 14 luglio 1592. Buda Noi sottoscritti facciamo fede come il magnifico ser Serafino Zamagno donò per mano di Hasan aga chigliergibassi del bassa al chiecaia grande un cavezzo di brazza XI di damasco verde et un altro cavezzo di brazza XI di raso turchino al muhurdaro, et per haverli da noi compro e mandato, per man nostre affirmaremo la presente di nostro proprio pugno a Dio.

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