Molnár Antal: Egy raguzai kereskedőtársaság a hódolt Budán - Források Budapest közép- és kora újkori történetéhez 2. (Budapest, 2009)
Dokumentumok - II. Scipione Bona itáliai szállítmányainak biztosításai 1580–1589
211 Otranto minor somma dell’assecuramento, che gli assecuratori covrano a soldo et lira, et per quello che non corressero, sieno tenuti refundere il risico. Et questo assecuramento si fa d’ordine et licenza de signori officiali sovra ciò deputati a ragione di VI per cento. Et vuol esser assecurato da ogni caso, pericolo et infortunio di acqua, di fuoco, di getto in mare, di represaglie d’amici et di nimici, di retentione da navi, galee, fuste et altri legni armati et disarmati, et da ogni altro caso, pericolo et infortunio divino et humano, possibile et impossibile, imaginabile et immaginabile, ch’alle dette robbe avvenir potesse, non eccettuando alcuno; ponendo gli assecuratori in luogo dell’assecurato, si come assecurato non fusse. Dichiarando che’l detto navilio possa navigar per tutti i venti, avanti, a dietro, a orza, a poggia, a destra et a sinistra, et possa scorrere, sorgere et porteggiare in qualsivoglia porti, luoghi e spiagge, caricare, discaricare, in altri navilii tramutare et ogni altra cosa fare, che paresse et piacesse al patrone per benefitio et utile sì di detto navilio, come di dette robbe, alle quali s’avvenisse qualche male (che Dio no’1 voglia), che’l patrone, i marinari, l’assecurato et altri per loro possano comparire in ogni giuditio et fuori, et ogni cosa fare per recuperare senza alcun pregiuditio del presente assecuramento. Dichiarando che se143 alle dette robbe avvenisse qualche male (che Dio no’l voglia), che gli assecuratori con tutti i loro beni sieno tenuti di pagare, quanto ciascun di loro haverà assecurato in termine di 4 mesi dal dì della mala nova havuta. Et non si possano difendere con alcuni statuti, ordini et leggi, anchorchè fussero legitimi, a quali tutti da hora rinuntiano, né con privilegi, né possano pigliar salvo condotti et presi non vagliano, né essaminare a perpetua memoria, né fare alcun atto di difensione, se prima non haverà pagato, quanto ciascun di loro haverà assecurato. Et gli assecuratori all’hora s’intendano di haver guadagnato il loro risico, quando il detto navilio ritornato sarà a Raugia et le dette robbe salve in terra haverà discaricato senza danno alcuno. Che Dio per tutto le salvi. Amen. Io Agostino di Pozza assecuro per ducati d’oro venticinque ducati 25 Io Marino Luca di Bona assecuro per ducati venticinque ducati 25 Io Valentino Hierolimo di Sorgo assecuro per ducati venticinque ducati 25 Io Valerio Giganti assecuro per ducati venticinque ducati 25 Io Simone Nicolò di Ragnina assecuro per ducati venticinque ducati 25 Io Nicolò Aloisio di Goze assecuro per ducati venticinque ducati 25 Io Giovanni Lorenzo di Sorgo assecuro per ducati venticinque ducati 25 Io Antonio Stefano di Goze assecuro per ducati cinquanta ducati 50 Io Sigismondo Francesco di Tudisio assecuro per ducati cinquanta ducati 50 Io Nicolò Stefano di Gradi assecuro per ducati cinquanta ducati 50 Io Biagio Valentino di Sorgo assecuro per ducati cinquanta ducati 50 143 Utána áthúzva: in. / Danach durchgestrichen: in.