Molnár Antal: Egy raguzai kereskedőtársaság a hódolt Budán - Források Budapest közép- és kora újkori történetéhez 2. (Budapest, 2009)

Dokumentumok - II. Scipione Bona itáliai szállítmányainak biztosításai 1580–1589

208 Io Stephano Francesco di Gradi assicuro per ducati cento Io Stephano di Michele Moyscich assicuro per ducati cinquanta Io Marino Christophoro di Zamagno assicuro per ducati cento Io Thomaso Paolo di Sorgo assicuro per ducati venticinque Io Marino Stephano di Goze assicuro per ducati settantacinque Io Biagio Valentino di Sorgo assicuro per ducati cento Io Antonio Medo assicuro per ducati cinquanta ducati 100 ducati 50 ducati 100 ducati 25 ducati 75 ducati 100 ducati 50 ducati d’oro 2350 Qui assecuratores omnes sponte sunt confessi se recepisse eorum risicum a suprascripto assecurato ad rationem 2 pro centum. Renuntiando. Col nome di Dio a buon viaggio, guadagno et salvamento. Ser Scipione Michele di Bona agendo per conto a chi attenesse si assicura et vole esser assicurato per tutta quella somma et quantità delli denari, la quale dagli infrascritti assecuratori sarà dichiarita in et sopra qual si voglia sorte di mercantie, che sono state o saranno caricate in Otranto per messer Antonio da Milano o per qual si voglia altro sopra qual si voglia vassello. Et vole esser assicurato dal dì, hora et punto che le dette mercantie sono state o saranno caricate perfintantochè a buon salvamento arivate saranno nel porto di Ragu­sa et tutte salve in terra saranno discaricate senza danno alcuno. Et questo assicuramento si fa di ordine et licenza delli signori officiali a ciò deputati a ragione di 4 per cento. Et vole esser assicurato da ogni caso, pericolo et infortunio divino et humano, possibile et impossibile, imaginabile et inimaginabile, di aqua, di fuoco, di getto in mare, di represaglie d’amici et di nemici, di ritentione da navi, galere, fuste et altri legni armati et disarmati, et da ogni altro caso, pericolo et infortunio, quale alle dette mercantie intravenir potesse, non ecetuando alcuno; ponendo gli assecuratori in luogo del assicurato, si come assicurato non fusse. Dichiarando che il vassello, sopra il quale saranno caricate le dette mercantie possa navegare per tutti li venti, avanti, adrieto, a orza, a poggia, a destra et a sinistra, et possa scorrere, sorgere et porteggiare in qual si voglia porti, luoghi et spiaggie, caricare, discaricare, in altri navigli tramutare et ogni altra cosa fare, che paresse et piacesse al patrone per benefitio et utile sì del vassello, come di dette mercantie, alle quali se intravenisse qualche disgrada (che Dio noi voglia), che il patrone, gli marinari, 25. Raguza, 1587. december 2. Ragusa, 2. Dezember 1587 DAD Noli e Sicurtà di Notoria voi. 22. fai. 228v-230r. [Die II. decembris 1587.] Die dicto

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