Molnár Antal: Egy raguzai kereskedőtársaság a hódolt Budán - Források Budapest közép- és kora újkori történetéhez 2. (Budapest, 2009)

Dokumentumok - II. Scipione Bona itáliai szállítmányainak biztosításai 1580–1589

202 Io Nicolò Aliosio di Gőze assicuro per scudi ducente Io Marino Stephano di Goze assicuro per scudi cento Io Valerio Giganti assicuro per scudi venticinque scudi 200 scudi 100 scudi 25 scudi [...]137 Qui assecuratores omnes sponte sunt confessi se recepisse eorum risicum a suprascripto assecurato ad rationem 3 pro centum. Renuntiando. 22. Raguza, 1586. január 3. Ragusa, 3. Januar 1586 DAD Noli e Sicurtà di Notoria voi 20. fai 89v-88v. Die 3. januarii 1586. Col nome di Dio a buon viaggio, guadagno et salvamento. Ser Scipione Michele di Bona si assicura et vole esser assicurato per tutta quella somma et quantità delli denari, la quale dagli infrascritti assecuratori sarà dichiarita in et sopra li tre cavezzi di veluto, che di canto suo sono stati o saranno caricati in Ancona sopra qual si voglia vassello. Et vole esser assicurato dal dì, hora et punto che il detto veluto è stato o sarà caricato perfintantochè a buon salvamento arivato sarà nel porto di Ragusa137 138 et salvo in terra sarà discaricato senza danno alcuno. Et questo assicuramento si fa di ordine et licenza delli signori officiali a ciò deputati a ragione di 3 per cento. Et vole esser assicurato da ogni caso, pericolo et infortunio divino et humano, possibile et impossibile, imaginabile et inimaginabile, di aqua, di fuoco, di getto in mare, di represaglie d’amici et di nemici, di ritentione da navi, galere, fuste et altri legni armati et disarmati, et da ogni altro caso, pericolo et infortunio, quale al detto veluto intravenir potesse, non ecettuando alcuno; ponendo gli assecuratori in luogo del assecurato, sì come assicurato non fusse. Dichiarando che il vassello, sopra il quale sarà caricato il detto veluto, possa navegare per tutti li venti, avanti, adrieto, a orza, a poggia, a destra et a sinistra, et possa scorrere, sorgere et porteggiare in qual si voglia porti, luoghi et spiaggie, caricare, discaricare, in altri navigli tramutare et ogni altra cosa fare, che paresse et piacesse al patrone per benefitio et utile sì del vassello, come di detto veluto, al quale se intravenisse qualche disgrada (che Dio noi voglia), che il patrone, gli marinari, lo assecurato et altri per loro possino comparire in ogni giuditio et extra, et far ogni cosa per ricuperare senza alcun pregiuditio del presente assecuramento. 137 Az eredetiben üres hely hagyva az összesítésnek. / lm Original wurde eine Leerstelle für die Aufstellung gelassen. 138 Az eredeti szövegben nyilvánvaló elírásból Ancona szerepel. / Im Originaltext als offensichtlicher Schreibfehler Ancona.

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