Molnár Antal: Egy raguzai kereskedőtársaság a hódolt Budán - Források Budapest közép- és kora újkori történetéhez 2. (Budapest, 2009)

Dokumentumok - II. Scipione Bona itáliai szállítmányainak biztosításai 1580–1589

194 Io Antonio Stefano di Goze assecuro per scudi cinquanta Io Giovanni Lorenzo di Sorgo assecuro per scudi cinquanta Io Guidobaldo Olorino assecuro per scudi cinquanta Io Valerio Giganti assecuro per scudi cinquanta scudi 50 scudi 50 scudi 50 scudi 50 Qui assecuratores omnes sponte sunt confessi se habuisse ab assecurato ad rationem 2 /2 pro centum. Renuntiando. Col nome di Dio a buon viaggio, guadagno et salvamento. Ser Scipione Michele di Bona s’assecura et vuol esser assecurato sopra tutta quella somma et quantità di danari, la quale dagli infrascritti assecuratori sarà dichiarita in et sopra i cuoi caricati in questo porto sopra il navilio patroneggiato per Nicolò di Rusco raugeo o per qualsivoglia altro, che lo patroneggiasse. Et vuol esser assecurato dal dì, hora et punto che li detti cuoi son stati carichi perfintantoch’a buon salvamento arrivati saranno in Ancona et tutti salvi in terra saran discarichi senza danno alcuno. Et questo assecuramento si fa d’ordine et licenza de signori officiali sovra ciò deputati a ragione di 2 '/2 per cento. Et vuol esser assecurato da ogni caso, pericolo et infortunio di acqua, di fuoco, di getto in mare, di represaglie d’amici, di nimici, di retentione da navi, galee, fùste et altri legni armati et disarmati, et da ogni altro caso, pericolo et infortunio divino et humano, possibile et impossibile, imaginabile et inimaginabile, ch’alli detti cuoi avvenir potesse, non eccettuando alcuno; ponendo gli assecuratori in luogo dell’assecurato, sì come assecurato non fusse. Dichiarando che il detto navilio possa navigar per tutti i venti, avanti, a dietro, a orza, a poggia, a destra et a sinistra, et possa scorrere, sorgere et porteggiare in qualsivoglia porti, luoghi e spiagge, caricare, discaricare, in altri navilii tramutare et ogni altra cosa fare, che paresse et piacesse al patrone per benefitio et utile sì di detto navilio, come di detti cuoi, alli quali s’avvenisse qualche male (che Dio no’l voglia), che il patrone, i marinari, l’assecurato et altri per loro possano comparire in ogni giuditio et fuori, et fare ogni cosa per recuperare senza alcun pregiuditio del presente assecuramento. Dichiarando che se in termine di 4 mesi non venisse nuova alcuna di detto navilio, che gli assecuratori con tutti i loro beni sieno tenuti di pagare, quanto ciascun di loro haverà assecurato subito scorso il detto termine. Dichiarando anchora che s’alli detti cuoi avvenisse qualche male (che Dio no’l voglia), che gli assecuratori con tutti i loro 17. Raguza, 1585. június 17. Ragusa, 17. Juni 1585 DAD Noli e Sicurtà di Notoria voi. 19. fai. 120r-122r. [Die n.junii 1585.] Die dicto

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