Molnár Antal: Egy raguzai kereskedőtársaság a hódolt Budán - Források Budapest közép- és kora újkori történetéhez 2. (Budapest, 2009)

Dokumentumok - II. Scipione Bona itáliai szállítmányainak biztosításai 1580–1589

180 Io Marino Cristoforo di Zamagno assicuro per scudi cinquanta scudi 50 Io Stephano Francesco di Gradi assicuro per scudi cento scudi 100 Io Traiano Pasquale di Cerva assicuro per scudi cento scudi 100 Io Nicolò Aloisio di Goze assicuro per scudi cento scudi 100 Io Giovanni Lorenzo di Sorgo assicuro per scudi cento scudi 100 Io Guidobaldo Olorino assicuro per scudi cinquanta scudi 50 scudi 750 Qui assecuratores omnes sponte sunt confessi habuisse eorum risicum ab assecurato ad rationem 2 pro centum. Renuntiando. 8. Raguza, 1584. junius 5. Ragusa, 5 Juni 1584 DAD Noli e Sicurtà di Notoria voi. 18. fai. 23r-24r. Die V. iunii 1584. Col nome di Dio a buon viaggio, guadagno et salvamento. Ser Scipione Michele di Bona si assicura et vuol esser assecurato per tutta quella somma et quantità delli denari, la quale dagli infrascritti assecuratori sarà dichiarita in et sopra i cori bovini caricati o da caricarsi avanti a questo porto sopra la nave nominata Santa Maria degli Angeli et San Nicolò patronegiata per Nicolò Pellegrini o per qualsivoglia altro, che la patroneggiasse. Et vuol esser assecurato dal dì, hora et punto che i detti cuoi son stati o saran caricati perfìntanto che a buon salvamento arrivati saranno in Ancona et tutti salvi in terra saran discarichi senza danno alcuno. Et questo assicuramento si fa d’ordine et licenza de signori offitiali sovra ciò deputati a ragione di 2 per cento. Et vogliono esser assecurato da ogni caso, pericolo et infortunio, di aqua, di fuoco, di getto in mare, di represaglie d’amici et di nemici, di ritentione da navi, galee, fuste et altri legni armati et disarmati, et da ogni altro caso, pericolo et infortunio divino et humano, possibile et impossibile, imaginabile et immaginabile, che alli detti cuoi avvenir potesse, non ecetuando alcuno; ponendo gli assecuratori in luogo del assecurato, sì come assicurato non fusse. Dichiarando che la detta nave con li detti cuoi possa navigar per tutti i venti, avanti, a dietro, a orza, a poggia, a destra et a sinistra, et possa scorrere, sorgere et porteggiare in qualsivoglia porti, luoghi et spiagge, caricare, discaricare, in altri navigli tramutare et ogni altra cosa fare, che paresse et piacesse al patrone per benefitio et utile sì di detta nave, come di detti cuoi, alli quali s’avvenisse qualche male (che Dio no’l voglia), che il patrone, i marinari, l’assecurato et altri per loro possano comparire in ogni giuditio et fuori, et fare ogni cosa per recuperare senza alcun pregiuditio del presente assecuramento.

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