Molnár Antal: Egy raguzai kereskedőtársaság a hódolt Budán - Források Budapest közép- és kora újkori történetéhez 2. (Budapest, 2009)
Dokumentumok - II. Scipione Bona itáliai szállítmányainak biztosításai 1580–1589
175 Dichiarando che se alti detti cuori intravenisse qualche male (che Dio noi voglia) et venisse la mala nova, che gli assecuratori con tutti i loro beni siano tenuti di pagare, quanto ciascun di loro haverà assicurato in termine di mesi quattro dal dì della mala nova havuta. Et non si possino diffender con alcuni statuti, ordeni et leggi, anchorchè fossero leghimi, alli quali tutti da hora rinontiano, né con privilegii, né possino pigliar salvo condotti, et presi non vagliano, né esaminare a perpetua rei memoria, né far alcun atto di diffensione, se prima non pagaranno, quanto ciascun di loro haverà assicurato. Et gli assecuratori all’hora s’intendano haver guadagnato il loro risico, quanto la sudetta naveta a buon salvamento arivata sarà in Ancona et li sudetti cuori tutti salvi in terra saranno discaricato senza danno alcuno. Che il signor Iddio l’accompagni. Amen. Io Traiano Pasquale di Cerva assicuro per scudi cento scudi 100 Io Nicolò di Piero banchiere assicuro per scudi cento scudi 100 Io Paolo di Rado assicuro per scudi cento scudi 100 scudi 300 Qui assecuratores omnes sponte sunt confessi se recepisse eorum risicum a suprascripto assecurato ad rationem 2 'A pro centum. Renuntiando. 5. Raguza, 1583. február 21. Ragusa, 21. Februar 1583 DAD Noli e Sicurtà di Notoria voi. 16. fal. 170r-l 72v. Die XXI. februarii 1583. Col nome di Dio a buon viaggio, guadagno et salvamento. Ser Scipione Michele di Bona si assicura et vole esser assicurato per tutta quella somma et quantità delli denari, la quale dagli infrascritti assecuratori sarà dichiarita in et sopra le due casse di drappi caricate o da caricarsi in Ancona per ser Marino Michele di Caboga per conto di detto ser Scipione sopra la nave letiella patronegiata per Antonio Drusco o per qual si voglia altro, chi la patroneggiasse, o sopra qual si voglia altro naviglio o vassello o barca, uno o più che fussero, assicurandosi dal dì, hora et punto che li detti drappi sono stati o saranno caricati periintantochè a buon salvamento arivati saranno nel porto di Ragusa et tutti salvi in terra saranno discaricati senza danno alcuno con dichiaratione che essendo fatta in Ancona la sigurtà, la presente non tenga né vaglia. Et questo assicuramento si fa di ordine et licenza delli signori offitiali a ciò deputati a ragione di 2 Vi per cento. Et vole esser assicurato da ogni caso, pericolo et infortunio divino et humano, possibile et impossibile, imaginabile et immaginabile, di aqua, di fuoco, di getto in mare, di represaglie d’amici et di nemici, di ritentione da navi, galere, fuste et altri legni armati et disarmati, et da ogni altro caso, pericolo et